Regia: Italo Moscati

Cast: Fabio Testi, Ida Di Benedetto, Adalberto Maria Merli, Enzo Decaro, Claudia Gerini, Franco Castellano, Raffaele Buranelli, Riccardo De Torrebruna, Cara Kavanaugh, Tito Schipa Jr., Klaus Tange

Musiche: Tito Schipa Jr.

Gioco perverso

1993

Trama

Da un libro di Italo Moscati, regista del film, la storia degli ultimi anni della seconda guerra mondiale. Il racconto parte dalle riprese di una pellicola dedicata anche alla guerra civile in Italia dal settembre 1943 fino al 1945. Anni tragici e intensi. Lo sfondo è quello bellico ma le vicende e i personaggi appartengono al cinema che dal 1937 venne realizzato a Cinecittà, un cinema che doveva essere un Olimpo voluto per conquistare e allargare il consenso degli italiani. Durò tre anni soltanto questa illusione.        I divi, soprattutto i più famosi, scomparvero e quelli che aderirono alla Repubblica di Salò voluta da Mussolini si incamminarono in una strada senza speranza.

Il racconto di Italo Moscati procede con l’illustrazione di come era cambiato il cinema dalle commedie leggere, dette “dei telefoni bianchi” e ai film in costume con ambizioni storiche, passando da Cinecittà, chiusa nel 1943 al Cinevillaggio che la Repubblica di Salò improvvisò a Venezia, nei luoghi della Biennale d’arte e della Giudecca, una stagione breve che produsse pochi film rispetto all’ambizioso programma progettato. Questo cinema, chiuso a Venezia, impedito dall’incalzare del conflitto mondiale che segnarono la clamorosa sconfitta di Mussolini e di Hitler, si disperse e finì nella tragedia, con la morte di due attori famosi, ispirati a Osvaldo Valenti e Luisa Ferida, in una strada di Milano. Era il 30 Aprile 1945.

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