Il Graal. Un codice eterno

2005

Regia: Ugo Margio

Sceneggiatura: Simona Volpi

Musiche: Luigi Seviroli

Numero episodi: 15

Durata episodio: 15 minuti

 

Radio2 Rai, 21 Marzo/8 Aprile 2005

Trama

Il mito del Graal comprende una materia letteraria vastissima, che è stata ampiamente visitata ed elaborata. Origine e significati sono tuttora oggetto di studi per i quali periodicamente si rinnova l’interesse di un pubblico sempre più vasto. Ma al di là delle ricorrenti speculazioni filologiche sull’essenza del simbolo o sulla sua natura fisica, noi non abbiamo voluto dimenticare che la vicenda del Graal è indissolubilmente legata alla figura di re Artù. Questo ci è stato tramandato da Chrétien de Troyes, che per primo ci ha narrato del Graal e del segreto che esso racchiude. Un segreto eterno, universale, il cui codice dovrà essere svelato, un giorno, per il bene dell’umanità. Questa è la speranza che guida Artù e Lancillotto e i Cavalieri della Tavola Rotonda.i Il Graal – un codice eterno” è la storia di quella speranza. Sulle orme del romanzo cavalleresco vedremo la Speranza materializzarsi in un oggetto sacro e ne seguiremo le vicende dal Calvario al regno di Artù. Nel corso dei secoli, l’oggetto e il segreto che esso racchiude verranno occultati, minacciati, travisati. Vedremo trascorrere l’Impero Romano, avvicendarsi civiltà e invasioni mentre l’oggetto prende il nome di Graal e si trasforma in una leggenda. Santi e usurpatori, maghi e stregoni se ne approprieranno e per ognuno il Graal avrà un significato diverso. E la fama del suo immenso potere illuderà alcuni e conforterà altri. E quando toccherà finalmente ad Artù ritrovare il Graal scomparso, la Speranza, superando ogni fede e ogni etnia, accomunerà barbari e britanni, pagani e cristiani, maghi e folli e li condurrà – e noi con loro – alle soglie del segreto del Graal.