Cogli l’attimo che fugge

Orazio, il poeta lucano alla corte di Augusto

2019

Regia: Pino Quartullo

Traduzione, adattamento e testi original: Margherita Gina Romaniello

Musica: Oscar Bonelli

 

Note

 

“Cogli l’attimo che fugge” evoca il celebre motto – Carpe diem – coniato da Orazio nell’ode a Leuconoe e promette di regalare un ritratto ironico, moderno, divertente e quanto mai attuale della vita di duemila anni fa cogliendone le bellezze, i vizi e le debolezze con uno sguardo indulgente, lontano dal giudizio.

Il concertato a due con musiche eseguite dal vivo su improvvisazione con strumenti antichi e moderni provenienti da tutto il mondo, si compone di testi in parte originali ed in parte ritradotti e adattati che restituiscono, con linguaggio moderno, gli insegnamenti, le riflessioni e le caricature espresse dallo stesso Orazio nei versi delle sue oltre 160 opere fra Odi, Epodi, Satire ed Epistole.

 

Cattedrale di Sant’Andrea di Venosa - 27 Settembre 2019

 

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